Loading...
Sei qui:  Home  >  Lo Statuto

Lo Statuto

FEDITALIMPRESE Sicilia

Federazione Imprese Italiane del Commercio, dell’Artigianato, dell’Agricoltura, del Turismo, della Pesca, dei Servizi,

delle Professioni e delle Piccole e Medie Imprese .

STATUTO DI FEDITALIMPRESE Sicilia

 

ART. 1 COSTITUZIONE-DENOMINAZIONE-SEDE

La Feditalimprese Sicilia– è la Federazione Regionale del Commercio, dell’Artigianato dell’Agricoltura, della Pesca, del Turismo, dei Servizi, e delle Professioni e delle P.M.I. di Sicilia – Feditalimprese Sicilia è l’organismo unitario che tutela e rappresenta Le imprese commerciali, Artigiane, Agricole, Ittiche, turistiche e dei servizi nei rapporti con lo Stato e/o con l’Ente Regione, con enti e organismi pubblici e privati, nonché con le componenti politiche e sociali e le organizzazioni – economiche e sindacali.

FEDITALIMPRESE  Sicilia promuove lo sviluppo etico delle attività commerciali come indispensabile elemento di contrasto ad ogni forma di illegalità ed a sostegno della lotta alla criminalità mafiosa e non, al racket delle estorsioni ed all’usura. A tal fine può proporre, da sola, o attraverso le sue strutture regionali o territoriali, o in sinergia con altre associazioni, organizzazioni pubbliche e private, enti ed istituzioni, coordinate iniziative per la diffusione della cultura della legalità.

FEDITALIMPRESE Sicilia – non ha fini di lucro.

FEDITALIMPRESE  Sicilia- può aderire, con delibera da adottarsi a maggioranza assoluta del consiglio, ad altre associazioni od enti, quando ciò si manifesti utile al conseguimento dei fini sociali.

All’atto della costituzione di Feditalimprese Italia – Federazione Imprese Italiane, Feditalimprese Sicilia sarà in automatico aderente alla stessa e di conseguenza obbligata ad adeguarsi a eventuali regolamenti e/o modifiche statutarie imposte dalla stessa.

La Sede di Feditalimprese Sicilia è a Catania in Largo Lilibeo n. 9

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica dello Statuto.

FEDITALIMPRESE Sicilia può istituire proprie sedi su tutto il territorio regionale con le modalità che verranno di volta in volta stabilite dalla Consiglio Direttivo, e comunicate di conseguenza alla Segreteria Generale della Presidenza della Regione Siciliana al fine di aggiornare il registro regionale delle persone giuridiche.

FEDITALIMPRESE Sicilia nelle sue azioni si ispira ai principi della dottrina sociale cristiana. Nell’affermazione di questi principi concorre a promuovere nella società e presso gli imprenditori la coscienza dei valori etici, sociali e civili e dei comportamenti propri della imprenditorialità nel contesto di una libera società di sviluppo.

ART. 2 SISTEMA DI RAPPRESENTANZA

FEDITALIMPRESE Sicilia, insieme alle associazioni territoriali, alle federazioni regionali di categoria che aderiscono, costituisce il sistema di rappresentanza delle micro, piccole e medie così come individuate dalle norme dell’Unione Europea, nei settori di appartenenza dell’attività primaria, secondaria e terziaria esistenti (artigianato, agricoltura, commercio, industria, turismo, servizi, socio-sanitario, pesca, nautica, costruzioni, trasporti etc.), nonché di tutti i settori che svolgono un’attività economica, sotto qualsiasi forma giuridica costituite, compresa la forma cooperativa.

La rappresentanza di FEDITALIMPRESE Sicilia si estende anche alle altre forme di lavoro autonomo, parasubordinato ed ai pensionati.

FEDITALIMPRESE Sicilia è titolare della rappresentanza generale della politica economica e sindacale sulle materie istituzionali di livello nazionale ed internazionale. Le associazioni territoriali promosse da FEDITALIMPRESE  Sicilia diventano titolari di detta rappresentanza.

ART. 3 SCOPI

FEDITALIMPRESE Sicilia è un’organizzazione Regionale, articolata su piani, provinciali, ed esplica le sue funzioni nell’ambito dei principi e dei compiti ad essa attribuiti dal presente statuto e dal regolamento di attuazione, in base alle decisioni degli organi preposti.

FEDITALIMPRESE  Sicilia è fondata sui principi della mutualità, della solidarietà e della libera adesione, ha carattere apartitico, autonomo ed indipendente e senza fini di lucro ed è aperta a tutte le componenti settoriali e culturali delle imprese artigiane, delle micro, piccole e medie imprese, dei lavoratori autonomi, degli esercenti le attività commerciali, artigianali, agricole, ittiche, turistiche e dei servizi, quelle professionali, dei consorzi e cooperative ed i loro soci, delle associazioni di imprenditori, degli imprenditori in pensione, delle altre forme di lavoro parasubordinato e dei pensionati in base al principio della libertà dell’organizzazione sindacale, ai sensi dell’ordinamento giuridico italiano e degli omologhi ordinamenti della Unione Europea.

FEDITALIMPRESE  Sicilia nell’ambito dei ruoli svolti dalle componenti del proprio sistema e delle competenze attribuite a ciascuna, ha per scopo:

1) rappresentare e tutelare in ogni campo gli interessi generali delle imprese Siciliane associate, promuovendone lo sviluppo economico e sociale presso le istituzioni pubbliche e private, le organizzazioni politiche, economiche e sociali a livello Regionale, nazionale, europeo e internazionale, nonché a tutti i livelli territoriali;

2) promuovere e favorire iniziative di carattere sindacale, legislativo, fiscale, economico, assistenziale, culturale e sociale per una migliore valorizzazione delle risorse economiche ed umane, nonché le intese con le altre organizzazioni sindacali, politiche, economiche e sociali che consentano di perseguire in comune più vaste finalità di progresso e sviluppo;

3) contrattare e sottoscrivere accordi integrativi territoriali ed aziendali, nonché avviare e concludere ogni e qualsiasi trattativa sindacale con le organizzazioni dei lavoratori dipendenti;

4) rappresentare gli iscritti innanzi a qualsiasi commissione tributaria;

5) intervenire nelle controversie sindacali, collettive ed individuali;

6) istituire collegi di conciliazione ed arbitrato, intesi a dirimere conflitti di interesse tra i soci e tra le categorie rappresentate;

7) favorire la creazione di nuove realtà imprenditoriali, nonché l’organizzazione e lo sviluppo degli enti cooperativi, mutualistici e delle imprese sociali, anche al fine di incrementare le opportunità occupazionali;

8) promuovere e favorire lo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali, con particolare riferimento alle attività di impresa, solidarietà e volontariato nonché alle tematiche inerenti la cooperazione lo sviluppo e l’integrazione europea;

9) favorire la cooperazione e la collaborazione tra i soci anche attraverso la costituzione di cooperative, consorzi e società, e mediante la partecipazione dei lavoratori alla gestione e agli utili dell’impresa;

10) svolgere la necessaria attività di supporto per l’innovazione tecnologica, la ricerca scientifica, la promozione di rapporti e di scambi di risorse tra i Paesi, a cominciare da quelli mediterranei, promuovere l’internazionalizzazione delle imprese, la produzione e l’impiego delle energie integrative e rinnovabili;

11) attuare iniziative di marketing, pubblicitarie, finanziarie e culturali, organizzare ricerche, studi e convegni, su temi economici, etici e sociali nell’interesse degli associati, anche in collaborazione con altre associazioni, enti, ministeri e camere di commercio;

12) promuovere e costituire Enti Bilaterali, ovvero stipulare una convenzione con un ente bilaterale già autorizzato al fine di prestare le necessarie tutele di legge in materia di assistenza, occupazione e mercato del lavoro;

13) promuovere e sviluppare strutture ed organismi per l’assistenza economica, finanziaria, organizzativa, produttiva, commerciale, tecnica e sociale alle imprese;

14) partecipare alla costituzione di società, consorzi ed altre associazioni per la realizzazione di attività atte al miglioramento ed allo sviluppo della micro, piccola e media impresa, compresa la forma cooperativa;

15) promuovere e costituire, in conformità alle disposizioni di legge in materia, uno o più Centri di Assistenza fiscale, agricola e tecnica (CAF, CAA, CAT, etc.) per la micro, piccola e media impresa, per i lavoratori autonomi e per i lavoratori dipendenti e pensionati;

16) promuovere, partecipare o contribuire a fondazioni o ad istituzioni specializzate;

17) promuovere, in attuazione della legge n. 152 del 30 marzo 2001, la costituzione di un istituto di patronato e di assistenza sociale, ovvero stipulare una convenzione con un istituto di patronato già autorizzato al fine di prestare le tutele e assistenze di legge a favore degli associati, dei pensionati e dei cittadini in genere;

18) promuovere la costituzione intersettoriale di cooperative e partecipare all’indirizzo di gestione di esse, anche per la costruzione e/o acquisizione di complessi edilizi e commerciali per i propri associati e per i loro familiari, compreso le persone anziane;

19) promuovere la costituzione di forme associative, realtà no-profit e di imprese finalizzate allo sviluppo di attività sociali, culturali, del tempo libero, di assistenza socio-sanitaria, di volontariato, di cooperazione allo sviluppo, di formazione professionale e di avviamento al lavoro;

20) promuovere, in seno all’Associazione, lo sviluppo di Federazioni ed Unioni formate da imprese e/o lavoratori dipendenti che svolgano mestieri identici e/o affini;

21) designare rappresentanti presso Enti, Amministrazioni, Istituti, Comitati, Consorzi, Commissioni e Associazioni;

22) stipulare convenzioni con l’INPS in conformità alle disposizioni di legge per la riscossione dei contributi associativi e di assistenza contrattuale dovuti dalle imprese associate, dai lavoratori autonomi e dipendenti soci, anche per il tramite delle federazioni nazionali di settore costituite;

23) stipulare convenzioni con l’INPS ed altri Enti per la riscossione dei contributi associativi su pensioni ai sensi di quanto previsto dall’art. 23 OCTIES della legge n. 485 dell’11/08/72;

24) stipulare convenzioni con l’INAIL ed altri Enti per la riscossione dei contributi associativi e per quant’altro di interesse per gli associati;

25) stipulare convenzioni ed accordi con banche, società finanziarie e strutture similari per l’accesso ai finanziamenti, l’apertura di conti correnti, la concessione di mutui, fidi, scoperti di conto corrente, finanziamenti agevolati e, in generale, attingere a tutte quelle fonti di finanziamento mirate al potenziamento dei settori di cui al presente statuto;

26) esercitare l’attività di editoria delegandone all’uopo la gestione anche a terzi, ai fini della pubblicazione e della diffusione di notiziari, periodici, giornali sia cartacei anche on-line, libri, opuscoli, documentari filmati ed ogni altro mezzo di comunicazione necessario per la veicolazione, all’interno ed all’esterno del sistema associativo, di informazioni, iniziative, proposte, incontri, seminari, corsi, ricerche, etc., per un maggiore sviluppo delle attività imprenditoriali;

27) stabilire rapporti permanenti di confronto con le istituzioni e gli enti pubblici e privati competenti sulle tematiche inerenti la formazione. In particolare l’attività di formazione viene così articolata:

a)       partecipare attivamente alle politiche formative dell’Unione Europea, sia promuovendo il ruolo del dialogo sociale e delle strutture paritetiche, sia concorrendo ai programmi ed alle azioni comunitarie;

b)       sviluppare ricerche e studi sui bisogni formativi e sulle esigenze di sviluppo delle aziende e dei lavoratori;

c)       promuovere, organizzare e gestire corsi professionali di formazione, aggiornamento, qualificazione e riqualificazione nei vari settori di intervento del mondo del lavoro e dell’economia;

d)      favorire la partecipazione alla formazione professionale permanente per coloro che intendano perfezionare il proprio know-how ed acquisire nuove professionalità;

e)       valorizzare la riconversione, l’aggiornamento e l’orientamento delle categorie sociali occupate o soggette a fenomeni di espulsione/uscita dal mercato del lavoro e delle professioni;

f)        progettare moduli e tipologie dei corsi;

g)      coordinare le proprie attività con quelle degli Enti Bilaterali Nazionali e Regionali, operanti nel campo della formazione professionale, al fine di favorire un’articolazione funzionale dei compiti ed evitare sovrapposizioni e duplicazioni di attività;

h)      stabilire convenzioni con gli Enti Bilaterali Nazionali, Regionali e/o con Enti terzi per la realizzazione delle attività formative, anche in materia di occupazione e mercato del lavoro;

i)        promuovere l’orientamento professionale attraverso l’erogazione di borse di studio, la progettazione di iniziative pilota, e la diffusione di esperienze ( stage, visite guidate, alternanza scuola lavoro ) in collaborazione con le imprese, gli istituti scolastici e le Università.

Per tali fini, FEDITALIMPRESE Sicilia potrà avvalersi di opportune risorse umane, anche esterne all’associazione, per supportare in maniera altamente qualificata e di merito le iniziative intraprese.

Inoltre, oltre l’azione diretta, FEDITALIMPRESE Sicilia potrà erogare contributi, effettuare beneficenza e compiere ogni atto giuridico utile per il conseguimento delle finalità di cui sopra, ivi compresa l’acquisizione e l’alienazione di partecipazioni, anche azionarie, in società di capitali, nonché aderire ad organizzazioni ed enti nazionali, europei ed internazionali.

ART. 4 SOCI

Possono far parte di FEDITALIMPRESE  Sicilia – le società di capitali o di persone, nonché le ditte individuali, munite delle seguenti caratteristiche:

1.  iscritte nel Registro delle Imprese;

2.  con sede in Italia o proprietarie di stabilimenti in Italia.

Eccezioni potranno essere ammesse con delibera del Consiglio assunta all’unanimità dei componenti.

Possono inoltre far parte dell’Associazione, associazioni con scopi analoghi o complementari.

Il Consiglio Direttivo può, infine, nominare Soci Onorari per benemerenze acquisite nei confronti della categoria, persone che esplichino la loro attività al di fuori dell’ambito industriale di settore.

 

ART. 5 MODALITA’ DI ADESIONE

Sulla domanda di iscrizione a FEDITALIMPRESE Sicilia  decide, in modo inappellabile, il Consiglio Direttivo.

I soci sono tenuti a versare a FEDITALIMPRESE  Sicilia, dal momento in cui entrano a farne parte, oltre ad un’ “una tantum”, un contributo annuo nella misura e con le modalità che verranno di anno in anno stabilite dal Consiglio generale. Detti contributi dovranno essere versati secondo misura e modalità stabilite annualmente.

La quota associativa non è trasmissibile se non a causa di morte e non è rivalutabile.

L’adesione alla FEDITALIMPRESE  Sicilia avviene con presentazione della domanda di associazione per iscritto

La domanda deve contenere l’espressa accettazione delle norme del presente statuto, di tutti i diritti ed obblighi da esso derivanti nonché del Codice Etico federale e della Carta dei valori associativi .

All’atto dell’ammissione il socio si obbliga al pagamento, in favore della Associazione, del contributo associativo ed eventuali contributi speciali appositamente deliberati dal Consiglio.

La FEDITALIMPRESE Sicilia ha facoltà di promuovere procedimento giudiziario innanzi al Foro di Catania nei confronti dei soci morosi o inadempienti che restano comunque obbligati al pagamento dei contributi associativi per l’anno in corso.

L’adesione vale per un anno e decorrerà dal primo giorno del semestre solare in cui è stata presentata la domanda di iscrizione; essa si intende tacitamente rinnovata per i successivi bienni, qualora non vengano presentate le dimissioni almeno tre mesi prima della scadenza del biennio in corso.

Le domande di adesione saranno accolte o rigettate dal Consiglio Direttivo della Federazione con delibera motivata.

Feditalimprese Sicilia, riconoscerà una percentuale di ogni quota associativa a Feditalimprese Italia nelle modalità e nei tempi stabiliti dalla stessa dopo la sua costituzione.

ART. 6 SOCI FONDATORI, ORDINARI NON PROFESSIONALI ED ONORARI

I soci sono: Fondatori, Ordinari, non professionali, ed Onorari. I soci a tutti gli effetti acquistano detta qualifica con la delibera di ammissione, assumendosi gli obblighi inerenti lo status, ivi compresa l’obbligazione a corrispondere i relativi contributi. I Soci Fondatori assumono detta qualifica, che comporta privilegi di voto per l’elezione del consiglio, per il solo fatto di aver partecipato alla costituzione dell’Associazione. I Soci Onorari sono quelli ammessi al diritto di voto per l’elezione del consiglio e raggiungono tale qualifica su delibera del Consiglio di norma sono i Responsabili e/o Segretari Regionali, Provinciali e/o rappresentanti legali di Associazioni,  Enti, ed  Organizzazioni aderenti.

I soci ordinari sono tutti gli iscritti all’organizzazione ed hanno diritto al voto in Assemblea Generale.

I soci non professionali, possono partecipare alle Assemblee e collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale, non hanno diritto di voto.

L’Ammontare annuo del contributo associativo è deliberato dal Consiglio e può essere diverso per singola categoria di Soci, così come può essere stabilito annualmente il contributo una tantum al momento dell’ammissione.

I soci sono tenuti ad agire in conformità a quanto disposto dai successivi art. ed usufruiscono dei servizi forniti dall’associazione.

ART. 7 PERDITA QUALITA’ DI SOCIO

La qualità di soci si perde:

a)  per il venir meno dei requisiti previsti dallo statuto;

b)  per il venir meno dei requisiti che ne avevano determinato l’ammissione;

c)  per grave inadempienza agli obblighi morali stabiliti nei codici etici sopra menzionati;

d)  per una condotta contrastante con le finalità dell’Associazione;

e)  per mancato pagamento della quota annuale o dei contributi “una tantum”  sia ordinari che straordinari deliberati;

f)  per l’eventuale esclusione deliberata a carico di quei soci che per aver contravvenuto agli obblighi del presente statuto o per altri motivi rendessero incompatibile la loro presenza tra gli iscritti dell’associazione. Il verificarsi delle predette circostanze deve essere accertato e deliberato dal Consiglio.

Avverso la delibera del Consiglio è ammesso il ricorso al collegio dei probiviri secondo quanto predisposto dallo statuto.

ART. 8  DIRITTI ED OBBLIGHI

I soci si impegnano ad osservare il presente statuto. Si impegnano pure a dare la loro collaborazione all’Associazione per la realizzazione dei suoi fini istituzionali ed a fornire quelle notizie sulla propria attività che verranno richieste dagli organi dell’Associazione, salve le imprescindibili esigenze di riservatezza di ciascuna associata.

L’Associazione può utilizzare le notizie che le pervengono dai soci solo per il perseguimento degli scopi sociali e renderle pubbliche soltanto previo assenso degli interessati.

L’adesione alla FEDITALIMPRESE Sicilia comporta l’accettazione e l’osservanza delle norme contenute nel presente statuto, nonché di quelle che verranno assunte dai competenti organi statutari.

Gli associati non in regola con il pagamento dei contributi non possono usufruire dei servizi della FEDITALIMPRESE, non possono ricoprire cariche associative, ovvero ne decadono, né esercitare gli altri diritti sociali.

L’adesione alla FEDITALIMPRESE Sicilia comporta l’obbligo di osservare il presente statuto, il Codice etico dei valori associativi.

L’attività delle imprese associate deve essere esercitata secondo i principi della deontologia professionale e imprenditoriale e non deve essere lesiva dell’immagine della categoria, tutelata dalla Associazione, né alcuno dei suoi partecipanti.

In particolare il socio deve:


Pages: 1 2